virginiafat Site Admin
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Inviato: Sab 03 Nov, 2007 10:58 am Oggetto: Il Profeta Abramo (as) seconda parte |
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I compagni del Profeta Muhammad (saw) gli chiesero di raccontare come iniziò il suo Da’wa (invito all’Islàm):
“Io seguo il Da’wa di mio padre Ibrahìm – disse- Ana Da’wat abi Ibrahìm”.
Il nostro Profeta amava tantissimo il Profeta Abramo, tanto che chiamò uno dei suoi figli con il nome Ibrahìm. Questo dopo aver ricevuto il Messaggio Divino.
I compagni gli chiesero anche, perchè sacrificavano l’agnello nella festa. Il Profeta Muhammad rispose: “ E’ la Sunnah del vostro padre Ibrahìm”.
I compagni fecero un’altra domanda: “Cosa otteniamo se facciamo questo, o Messaggero di Allah? Yà Rasulullàh ?
Rispose: “Per ogni pelo avrete un hasanà (una ricompensa)”, domandarono “E per la lana?”
“Anche per la lana” rispose il Profeta.
Avete visto? I compagni chiedevano come avere hasanà e la gente di oggi invece si preoccupa dei soldi, come ottenerli o guadagnarli in modo facile.
Non possiamo anche noi cercare hasanàt?
Dobbiamo pensare di come guadagnare hasanàt per la vita futura, cercare di guadagnare anche con cose che possono sembrare apparentemente piccole, in realtà possono farci guadagnare hasanàt.
Per esempio, aiutare un fratello con un consiglio, stargli vicino nel momento del bisogno, aiutarlo. O altri esempi, come spostare qualcosa che trovate per strada che possa far male a qualcuno, come una bottiglia di vetro.
Il compito del musulmano è imparare il Corano ed insegnarlo, anche questo è hasàna.
Dobbiamo pensare al nostro progetto verso Dio.
Tanti nostri comportamenti attinenti alla Sunnah provengono da Abramo (as).
Il Profeta Muhammad (saw) incontrò il Profeta Abramo (as) durante il suo Viaggio notturno, al settimo cielo. Ibrahìm era appoggiato al Bayt al Ma’mùr.
Sapete cos’è al Bayt al Ma’mùr? Si trova nei sette cieli, ed intorno al Bayt al Ma’mùr fanno la circoambulazione gli angeli, che lodano Iddio L’Altissimo, Lo invocano, Gli chiedono perdono e si prosternano. Nel Bayt al Ma’mùr entrano ogni giorno 70 mila angeli e gli angeli che vi entrano rimangono dentro per sempre per adorare Allah (swa) fino al Giorno del Giudizio.
Il Profeta Abramo diede il Benvenuto al Profeta Muhammad: “Benvenuto al Profeta buono e figlio buono” ed aggiunse “ Salutami la tua Ummah e dì a loro che la terra del Paradiso è buona (fertile), l’acqua dolce, le piante lodano Iddio L’Altissimo”.
Questo è un messaggio per noi da parte del Profeta Abramo (as), per faci capire l’importanza del Paradiso.
Qualè il nostro vero scopo in questa vita?
Il nostro vero scopo è raggiungere il Paradiso, inshallah.
Adesso parleremo un po’ del Paradiso. Non possiamo specificare il Janna (Paradiso) in tutti i particolari, è impossibile, cercheremo di spiegarlo con poche e semplici parole.
Ricordatevi che per raggiungere il Paradiso bisogna lavorare molto per meritarselo, questo è il consiglio per noi del Profeta Abramo (as), ricordarci dell’Aldilà, sempre, in qualsiasi momento. Ecco perché dobbiamo riflettere ogni volta prima di fare qualcosa, di dire o pensare a qualcosa.
Il consiglio del Profeta Abramo dimostra il suo amore per noi.
Nel Paradiso c’è pace e felicità eterna, tutto quello che desidererete lo avrete con facilità e nulla è paragonabile a questa vita. È di una bellezza indescrivibile. Nessuno avrà rancore l’uno verso l’altro. Giardini di frutta da mangiare, un luogo sicuro tra giardini e fontane e i credenti indosseranno sete e broccati, ognuno sarà seduto l’uno di fronte all’altro, seduti su alti divani. E ci saranno le spose, le hureya con grandi occhi neri. Non ci saranno malattie. Iddio L’Altissimo ha detto in un Hadith “Ho apprestato per i miei servi devoti ciò che né occhio ha mai visto, nè orecchio mai udito.” E poi “E nessun anima sa quale delizia dell’occhio è stata nascosta per loro e ricompensa per quel che hanno operato”. Ed avremmo tutti un unico aspetto quello del Profeta e padre Adamo, altissimi nel cielo. Il credente avrà in Paradiso una tenda fatta di una sola perla, scavata all’interno, il cui diametro nel cielo sarà di sessanta miglia, come dice un hadith. Gli abitanti del Paradiso guarderanno gli abitanti dei cieli al di sopra di loro come voi guardate alla stella luminosa che appare all’orizzonte d’oriente e occidente, con la gran differenza che c’è fra di loro. Si vivrà e non si morirà più, non si invecchierà e si rimarrà giovani, si vivrà nelle delizie in eterno.
Sura Muhammad, versetto 15
[Ecco] la descrizione del Giardino che è stata promessa ai timorati [di Allah]: ci saranno ruscelli di un'acqua che mai sarà malsana e ruscelli di latte dal gusto inalterabile e ruscelli di un vino delizioso a bersi, e ruscelli di miele purificato. E ci saranno, per loro, ogni sorta di frutta e il perdono del loro Signore.
I ruscelli non sono simili a quelli di questa vita, così il vino, che non è inebriante, è dolcissimo, come il latte e l’acqua che sarà pulita e fresca.
Sura Al-Kahf (La Caverna) v. 30, 31
Quanto a coloro che credono e compiono il bene, non lasceremo andar perduta la ricompensa di chi avrà agito per il bene.
Ecco coloro che avranno i Giardini dell'Eden dove scorrono i ruscelli. Saranno ornati di bracciali d'oro e vestiranno verdi abiti di seta finissima e di broccato e staranno appoggiati su alti divani. Che eccellente ricompensa, che splendida dimora!
Chi era il padre del Profeta Abramo? Si chiamava Tarekh, nipote di Sam che era figlio di Noè
A 75 anni Tarekh ebbe Abramo.
Abramo nacque in Iraq a Babel, famoso per il commercio e per la fabbricazione di statue, il padre Tarekh era il fabbricante, detto Azar, che significa “colui che aiuta la gente ad adorare le statue”.
Sura Al-An'âm (Il Bestiame) v. 74
Quando Abramo disse a suo padre 'Azar: « Prenderai gli idoli per divinità? Vedo che tu e il tuo popolo siete in palese errore!».
Secondo alcune fonti una statua per la quale il padre di Abramo adorava si chiamava proprio Azar, ed è per questo che lo nominarono con quel nome, Wallahu ‘Alam (Dio ne sa di più).
Vi chiederete a questo punto: perché Abramo è il padre dei profeti venuti dopo di lui?
Perché dai suoi figli Ismaele e Isacco provengono tutti gli altri profeti.
Ecco perché Abramo è il padre dei Profeti.
Da Isacco provengono:
Giacobbe, Giuseppe, Giobbe, Dhul-Kifl, Mosè, Aronne, Davide, Salomone, Elia, Eliseo, Giona, Zaccaria, Giovanni Battista e Gesù (pace su ognuno di loro)
E dal Profeta Ismaele?
Il Profeta Muhammad (pace e benedizione su di lui) Sigillo dei Profeti, l’unico Profeta discendente da Ismaìl.
Il Profeta Abramo non ha mai adorato le statue, poiché sono pietre che non parlano e non sentono, non procurano danno né utilità, non ha mai fatto sujud (prosternazione) davanti a loro, era hanifan (puro credente)
Sura Al-Anbiyâ' (I Profeti) v. 51
Siamo Noi che conducemmo Abramo sulla retta via, Noi che lo conoscevamo .
Ciò significa che il Profeta Abramo è sempre stato saggio, adulto.
Ci sono persone che sono adulte anche in età molto giovane, perché riflettono sulla creazione di Dio, sulla natura, sull’Aldilà, ed altri che sono adulti ma il loro cervello non lo è affatto e si perdono dietro a cosa futili della vita come i soldi, le ricchezze, la macchina nuova ecc.
Dovremmo riflettere, ogni giorno. Invocare Iddio L’Altissimo, chiedere perdono a Lui, riflettere sulle nostra azioni, ricordarLo in ogni momento della giornata. |
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