virginiafat Site Admin
Registrato: 07/10/07 06:23 Messaggi: 156 Località: milano
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Inviato: Sab 03 Nov, 2007 10:55 am Oggetto: Il Profeta Salih (as) |
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SALIH
Salih (as) è il secondo Profeta arabo, dopo Hud (as) e come lui non è inserito nella Bibbia ebraica e cristiana, solo nel Sacro Corano.
Il suo nome significa (il bene, il valido, il buono, colui che è utile). Tutti i nomi dei profeti sono ricchi di significati, li ricordate?
Shis (Dono di Allah)
Idrìs (Lo Studioso)
Hud (misericordia, dolcezza, Pace, tranquillità).
La tribù di Salih erano i Thamùd
Thamùd significa (poca acqua) poiché nella loro zona l’acqua scarseggiava, in arabo significa (Al Thamad), poca acqua appunto.
Sura Hud 61, 68
E [mandammo] ai Thamûd il loro fratello Sâlih. Disse loro: « O popol mio, adorate Allah. Non c'è dio all'infuori di Lui. Vi creò dalla terra e ha fatto sì che la colonizzaste. Implorate il Suo perdono e tornate a Lui. Il mio Signore è vicino e pronto a rispondere».Dissero: « O Sâlih, finora avevamo grandi speranze su di te . [Ora] ci vorresti interdire l'adorazione di quel che adoravano i padri nostri? Ecco che siamo in dubbio in merito a ciò verso cui ci chiami!».Disse: «O popol mio, cosa pensate? Se mi baso su una prova evidente giuntami dal mio Signore, Che mi ha concesso la Sua misericordia, chi mai mi aiuterebbe contro Allah se Gli disobbedisco? Voi potreste solo accrescere la mia rovina.O popol mio, ecco la cammella di Allah , un segno per voi. Lasciatela pascolare sulla terra di Allah e fate sì che non la tocchi male alcuno, ché vi colpirebbe imminente castigo».Le tagliarono i garretti. Disse: « Godetevi le vostre dimore [ancora per] tre giorni, ecco una promessa non mendace! ».Quando giunse il Nostro decreto, per Nostra misericordia salvammo Sâlih e coloro che avevano creduto dall'ignominia di quel giorno. In verità il Tuo Signore è il Forte, l'Eccelso.Il Grido investì quelli che erano stati ingiusti e li lasciò bocconi nelle loro case,come se non le avessero mai abitate. In verità i Thamûd non credettero nel loro Signore? Periscano i Thamûd!
Al Thamad si chiama anche (Al Hejr) come la Sura 15esima del Corano di 99 ayàt (versetti).
Al Hejr, significa “la roccia”, e secondo alcune fonti si trovava a circa 150 chilometri da Medina.
Questa zona di Madaen Salah –nel nord di Al Jazira al ‘Arabeya- è ancora nota. In questo posto viveva il Profeta Salih (pace su di lui), un suo antenato si chiamava proprio Thamùd, ed era figlio di ‘Ad e il bisnonno di quest’ultimo era Sam, figlio di Noè (as).
Dopo il terribile popolo degli ‘Ad arrivarono i Thamùd, anche questi adoratori di statue nonostante fossero al corrente del terribile castigo di Iddio L’Altissimo ai loro predecessori. Non è passato molto tempo dalla fine degli ‘Ad.
È forse cambiato qualcosa da allora? I Thamùd hanno forse imparato la lezione di Dio data alla gente con la fine degli ‘Ad?
Purtroppo no, ma questo è il volere di Dio.
Perché tutti questi popoli del passato e non solo, non credono in Dio e adorano le statue?
Perché la gente si dimentica di Dio e si allontana da Lui?
Perché?!
Pensiamo forse che Lui non ci manda la benedizione, che non si ricorda di noi?
Pensiamo forse che non ci ama, che non ci aiuta?
Dalla Suran Yunus (Giona) versetto 31
Di': «Chi vi provvede il cibo dal cielo e dalla terra, chi domina l'udito e la vista, chi trae il vivo dal morto e il morto dal vivo, chi governa ogni cosa?». Risponderanno: « Allah». Allora di': « Non [Lo] temerete dunque?».
Sura Al-An'âm (Il Bestiame) versetto 99
Egli è Colui che fa scendere l'acqua dal cielo, con la quale facciamo nascere germogli di ogni sorta, da essi facciamo nascere vegetazione e da essa grani in spighe e palme dalle cui spate pendono grappoli di datteri. E giardini piantati a vigna e olivi e melograni, che si assomigliano ma sono diversi gli uni dagli altri. Osserva i frutti quando si formano e maturano. Ecco segni per gente che crede!
Sentito? Queste sono le parole del Sacro Corano di Iddio L’Altissimo, parole meravigliose. La gente forse dubita che tutto ciò che ci circonda è creazione di Dio?
Sura Ar-Rahmân (Il Compassionevole) dal versetto 10 al 13
La terra l'ha disposta per le creature:
vi crescono frutti e palme dalle spate protette
e cereali nei loro involucri e piante aromatiche.
Quale dunque dei benefici del vostro Signore negherete ?
Sura 'Abasa (Si Accigliò) dal versetto 24 al 32
Consideri l'uomo il suo cibo:
siamo Noi che versiamo l'acqua in abbondanza,
poi spacchiamo la terra in profondità
e vi facciamo germinare cereali,
vitigni e foraggi ,
olive e palmeti,
lussureggianti giardini,
frutti e pascoli, di cui godete voi e il vostro bestiame.
E poi?
C’è una Hadith del Profeta Muhammad (pace e benedizione su di lui). ALLAH (SWA) disse al Profeta:
“O MIEI SERVI! HO PROIBITO A ME STESSO L’OPPRESSIONE E LA PROIBISCO TRA DI VOI. QUINDI, NON VI OPPRIMETE L’UN L’ALTRO.
O MIEI SERVI! VOI TUTTI SIETE SBANDATI ECCETTO COLUI CHE HO GUIDATO. CERCATE LA MIA GUIDA ED IO VI GUIDERO’.
O MIEI SERVI! VOI TUTTI AVETE FAME ECCETTO COLUI CHE HO NUTRITO. CERCATE DA ME IL CIBO ED IO VI NUTRIRO’.
O MIEI SERVI! VOI TUTTI SIETE NUDI ECCETTO COLUI CHE HO VESTITO. CERCATE DA ME DI CHE VESTIRVI ED IO VI VESTIRO’.
O MIEI SERVI! VOI PECCATE DI NOTTE E DI GIORNO E SONO IO CHE PERDONO TUTTI I PECCATI. CERCATE IL MIO PERDONO ED IO VI PERDONERO’.
O MIEI SERVI! VOI NON POTRETE CERCARE DI NUOCERMI E POI NUOCERMI IN REALTA’; COME NON POTRETE CERCARE DI FARMI DEL BENE E POI FARMELO IN REALTA’.
O MIEI SERVI! SE DAL PRIMO ALL’ULTIMO DI VOI, UOMINI E JINN, FOSTE TUTTI PII COME IL CUORE PIU’ PIO TRA DI VOI, QUESTO NON AGGIUNGEREBBE NULLA AL MIO REGNO.
O MIEI SERVI! SE DAL PRIMO ALL’ULTIMO DI VOI, UOMINI E JINN, FOSTE TUTTI MALVAGI COME IL CUORE PIU’ MALVAGIO TRA DI VOI, QUESTO NON TOGLIEREBBE NULLA AL MIO REGNO.
O MIEI SERVI! SE DAL PRIMO ALL’ULTIMO DI VOI, UOMINI E JINN, VI TROVASTE TUTTI INSIEME IN UN SOLO LUOGO E MI IMPLORASTE, E SE IO DESSI A CIASCUNO DI VOI QUANTO MI VIENE CHIESTO, QUESTO NON DIMINUIREBBE CIO’ CHE IO POSSEGGO PIU’DI QUANTO UN AGO DIMINUISCE IL MARE IN CUI VIENE IMMERSO.
O MIEI SERVI! E’ DALLE VOSTRE AZIONI CHE IO TERRO’ CONTO E VI RICOMPENSERO’. COSI’, CHI TROVERA’ IL BENE GLORIFICHI DIO E CHI TROVERA’ TUTT’ALTRA COSA NON AVRA’ CHE DA BIASIMARE SE STESSO”.
Hadith riferito da Muslim
Cosa pensiamo, che Lui non è vicino a noi, che E’ lontano?
NO!
Sura Qaf versetto 16
In verità siamo stati Noi ad aver creato l'uomo e conosciamo ciò che gli sussurra l'animo suo. Noi siamo a lui più vicini della sua vena giugulare
E noi pensiamo così che E’ lontano?
Sura Al baqara (La Giovenca) versetto 186
Quando i Miei servi ti chiedono di Me, ebbene Io sono vicino! Rispondo all'appello di chi Mi chiama quando Mi invoca. Procurino quindi di rispondere al Mio richiamo e credano in Me, sì che possano essere ben guidati.
Pensiamo forse che non abbiamo bisogno di Lui, che possiamo andare avanti senza di Lui, senza il Suo aiuto?
No! La risposta è nel Corano
Sura At-Tûr (Il Monte) dal versetto 35 al 38
Sono stati forse creati dal nulla oppure sono essi stessi i creatori?
O hanno creato i cieli e la terra? In realtà non sono affatto convinti .
Hanno presso di loro i tesori del tuo Signore o sono loro i dominatori?
Hanno forse una scala per ascoltare ? Chi ascolta per conto loro, lo provi irrefutabilmente.
Dio è Uno, l’Unico, Colui che ci ama e dal quale non possiamo fare a meno. MAI!
Tutti i Profeti sono stati inviati per l’Unicità di Dio.
E se ti dovessero chiedere chi è Dio, cosa può fare Iddio L’Altissimo?
Leggetegli la Sura Al-An'âm (Il Bestiame) dal versetto 95 al 103
Allah schiude il seme e il nocciolo: dal morto trae il vivo e dal vivo il morto .
Così è Allah. Come potete allontanarvi da Lui? Fende [il cielo al]l'alba. Della notte fa un riposo, del sole e della luna una misura [del tempo]. Ecco il decreto dell'Eccelso, del Sapiente. Egli è Colui che ha fatto per voi le stelle, affinché per loro tramite vi dirigiate nelle tenebre della terra e del mare. Noi mostriamo i segni a coloro che comprendono. E' Lui che vi ha fatto nascere da un solo individuo e [vi ha dato] un ricettacolo e un deposito . Certamente abbiamo dispiegato i segni per coloro che capiscono. Egli è Colui che fa scendere l'acqua dal cielo, con la quale facciamo nascere germogli di ogni sorta, da essi facciamo nascere vegetazione e da essa grani in spighe e palme dalle cui spate pendono grappoli di datteri. E giardini piantati a vigna e olivi e melograni, che si assomigliano ma sono diversi gli uni dagli altri. Osserva i frutti quando si formano e maturano. Ecco segni per gente che crede! Hanno associato ad Allah i démoni , mentre è Lui che li ha creati. E Gli hanno attribuito, senza nulla sapere, figli e figlie. Gloria a Lui: Egli è superiore a quello che Gli attribuiscono. Il Creatore dei cieli e della terra! Come potrebbe avere un figlio, se non ha compagna, Lui che ha creato ogni cosa e che tutto conosce? Ecco il vostro Signore! Non c'è altro dio che Lui, il Creatore di tutte le cose. AdorateLo dunque. E' Lui che provvede ad ogni cosa. Gli sguardi non lo raggiungono, ma Egli scruta gli sguardi. E' il Perspicace, il Ben Informato.
La Palma ad esempio è citata nel Corano come nel versetto appena citato.
E in Sura Maryam (Maria) versetto 25
scuoti il tronco della palma : lascerà cadere su di te datteri freschi e maturi.
Tutte le parti della palma sono utili e curative.
Con il tronco fanno le colonne.
Con le foglie fanno le borse e le sedie.
Con i rami che tengono le foglie, non i datteri, fanno le case e le scope.
La prima moschea del Profeta Muhammad (saw) fu costruita con la palma.
Il dattero è curativo, nutriente e buono per la digestione.
Visto? Questa è la natura di Dio
Ricordate il fratello Salah.
Sura Hud, versetto 61
E [mandammo] ai Thamûd il loro fratello Sâlih. Disse loro: « O popol mio, adorate Allah. Non c'è dio all'infuori di Lui. Vi creò dalla terra e ha fatto sì che la colonizzaste. Implorate il Suo perdono e tornate a Lui. Il mio Signore è vicino e pronto a rispondere».
Noi siamo stati creati da Dio dalla terra, il nostro compito è costruire, non distruggere. Il nostro compito è migliorare la nostra vita, con la fede e intellettualmente.
Dobbiamo chiedere perdono a Lui, pentirci sinceramente per i peccati commessi. Tre sono i punti fondamentali per il pentimento:
1. pentirsi sinceramente con il cuore, con tutta l’anima
2. non commettere più lo stesso peccato, così il pentimento sarà accettato da Dio.
3. fondamentale non commettere più, nemmeno in futuro lo stesso peccato. Se mettete in pratica questi tre punti sarete amati da Dio (Habìb Arrahmàn)
Dio conosce se siete pentiti sinceramente, Iddio Accetta il pentimento.
Sura Ash-Shu'arâ' (I Poeti) versetto 146, 147, 148
Siete sicuri di poter essere sempre qui al sicuro,
tra giardini e fonti,
tra messi e palmeti dalle spate stracariche
Questa è Al Jazira al Arabeya, adesso è deserta, non c’è traccia di vita.
I Thamùd davano a Salih del bugiardo e se non credevano a lui non credevano allora nemmeno agli altri profeti, a tutti i Morsalìn (Messaggeri).
Anche i Thamùd erano forti, non come gli ‘Ad, scavavano nelle montagne per abitarci dentro, prendevano le rocce e costruivano, era una civiltà avanzata.
Salih diceva a loro di ricordarsi di Dio della Sua benedizione.
Un giorno gli dissero di fare un Miracolo.
Sura Ash-Shu'arâ' (I Poeti) versetti 155, 156
Disse: « Questa è una cammella: berrà e voi berrete nei giorni stabiliti. Non fatele alcun male o vi colpirà il castigo di un Giorno tremendo».
Dalla roccia uscì una cammella grandissima, rossa, incinta di 10 mesi.
Sura Ash-Shu'arâ' (I Poeti) versetto 154
Sei un uomo come noi. Dacci un segno se sei veridico».
Il Profeta disse alla sua gente:
“Se il Miracolo arriva, diventerete credenti?”, risposero “Si!”. Salih disse “Io ho paura per voi se arriva, temo non crederete e se non crederete arriverà un grandissimo castigo”.
Invocò Dio e il Miracolo arrivò!. La cammella è un Miracolo e la gente accorse per vederlo. Dio dice Sii, ed essa è!
E loro “Tu sei un mago!” pochi credevano in un Miracolo e Salih disse “Io non sono un mago, sono un Messaggero di Dio”.
Questo è un Miracolo reale, scelto da loro ed anche difronte all’evidenza non credevano!
Sura Al Isrâ' (Il Viaggio Notturno) versetto 59
Nulla ci impedisce di inviare i segni, se non [il fatto] che gli antichi li tacciaronodi menzogna. Come segno tangibile demmo la cammella ai Thamud, ma essi le fecero torto. Inviamo i segni solo per incutere sgomento.
Dio ha esaudito la richiesta, questa non è una magia, se lo fosse non sarebbe stata tutto quel tempo con loro. Fu una prova per loro.
È stato concesso un giorno a loro e un giorno alla cammella per bere nel pozzo, il Miracolo era davanti a tutta la gente.
Sura Ash-Shu'arâ' (I Poeti) versetti 155
Disse: « Questa è una cammella: berrà e voi berrete nei giorni stabiliti.
La cammella beveva e tornava a riposare davanti alla roccia. Lei sapeva benissimo che aveva un giorno alterno per bere nel pozzo e questo è un Vero Miracolo.
Sura Al Qamar (La Luna) versetto 27, 28
Manderemo loro la cammella come tentazione: osservali e sii paziente.
Informali che devono dividere l'acqua [con la cammella]: ognuno il suo turno per bere.
Prima di allora la gente bevevo tutti i giorni, questa era una prova per loro. Dio ha detto a Salih di controllare il popolo con pazienza, come lui fece.
Sura Hud, versetto 64
O popol mio, ecco la cammella di Allah, un segno per voi. Lasciatela pascolare sulla terra di Allah e fate sì che non la tocchi male alcuno, ché vi colpirebbe imminente castigo».
Non toccate la cammella disse il Profeta al popolo e loro come reagirono?
Volevano ammazzarla, sacrificarla.
La cammella partorì un piccolo cammello simile a lei e le tagliarono i garetti, morì, uccisero anche il piccolo, mangiarono la loro carne per prendersi gioco di Dio e bevevano vino in abbondanza. Volevano ammazzare anche il Profeta Salih. Dio era arrabbiatissimo con loro.
Sura Hud versetto 65
Le tagliarono i garretti. Disse: « Godetevi le vostre dimore [ancora per] tre giorni, ecco una promessa non mendace! ».
Il Profeta avvisò loro che sarebbe arrivato il castigo dopo tre giorni. Loro dormivano, il primo giorno si svegliarono e trovarono la loro faccia gialla, il secondo giorno cambiò colore, diventò rossa come il fuoco, loro spaventati e cercarono Salih ma non lo trovarono. Il terzo giorno la loro faccia diventò nera come il carbone.
Arrivarono tre tipi di castighi:
1. il terremoto
Sura Al-A'râf versetto 78
Li colse il cataclisma e al mattino giacquero bocconi i nelle loro dimore.
Tremavano per la paura, non riuscivano nemmeno a stare in piedi, ma in ginocchio talmente il terremoto era fortissimo, durò 1 giorno intero.
2. un fulmine incredibile, stupefacente, inaspettato.
Sura Adh-Dhâriyât (Quelle che spargono) versetti 43, 44, 45
E [ci fu segno] nei Thamûd, quando fu detto loro: «Godete per un periodo».
Trasgredirono l'ordine del loro Signore. Li colpì una folgore mentre ancora guardavano, e non poterono restare in piedi né essere soccorsi.
3. il grido fortissimo dall’alto, sotto c’era il terremoto.
Sura Al Qamar (La Luna) versetto 31
Mandammo contro di loro un solo Grido, rimasero come erba disseccata per gli stabbi .
Erano diventati come corpi senza anima, inutili, non si muovevano. Il miracolo di Salih non è una cosa passata. I Miracoli non appartengono solo al passato, anche al presente, sino adesso.
Dopo il terremoto arrivò il fulmine, poi il grido e poi creparono! Morirono tutti.
Dio salvò il Profeta con i credenti
Sura Fussilat ("Esposti chiaramente") versetti 17, 18
Guidammo i Thamûd, ma preferirono l'accecamento alla guida. La folgore del castigo umiliante li colpì per quel che si erano meritati.
Salvammo [solo] coloro che credevano ed erano timorati [di Allah].
Il profeta vide dopo tutto il disastro e parlò con loro anche se erano morti e disse:
« O popol mio, vi avevo trasmesso il messaggio del mio Signore, e vi avevo dato consigli sinceri, ma voi non amate i consiglieri sinceri ».
Sura Al-A'râf versetto 79
Sura An-Naml (Le Formiche) versetto dal 50 al 53
Ordirono una trama e Noi ordimmo una trama senza che se ne accorgessero. Guarda cosa ne è stato della loro trama: li facemmo perire insieme con tutto il loro popolo. Ecco le loro case in rovina a causa dei loro misfatti. Questo è certo un segno per la gente che ha conoscenza! E salvammo coloro che avevano creduto ed erano timorati.
Sura Al-A'râf versetto 78
Li colse il cataclisma e al mattino giacquero bocconi nelle loro dimore.
Il Profeta Muhammad quando passò sulla terra Hejr disse alla sua gente: “Non entrate i questa terra senza piangere prima, poiché arrivò il castigo, perché ho paura che arriverà questo anche a voi
Hadith trasmesso da Al Bukhari, Muslim.
Sura Ash-Shu'arâ' (I Poeti) dal versetto 141 al 159
I Thamûd accusarono di menzogna gli inviati.Quando il loro fratello Sâlih disse loro:« Non sarete dunque timorati?Invero sono per voi un messaggero degno di fede! Temete Allah e obbeditemi. Non vi chiedo ricompensa alcuna, ché la mia ricompensa è presso il Signore dei mondi. Siete sicuri di poter essere sempre qui al sicuro, tra giardini e fonti, tra messi e palmeti dalle spate stracariche, a scavare con maestria case nelle montagne ?Temete Allah e obbeditemi. Non obbedite ai comandi degli empi, che spargono la corruzione sulla terra senza mai emendarsi».Dissero: « Tu non sei altro che uno stregato! Sei un uomo come noi. Dacci un segno se sei veridico». Disse: « Questa è una cammella: berrà e voi berrete nei giorni stabiliti.Non fatele alcun male o vi colpirà il castigo di un Giorno tremendo». Le tagliarono i garretti, ma ebbero a pentirsene! Li colpì il castigo. Ecco certo un segno! Ma la maggior parte di loro non crede.In verità il tuo Signore è l'Eccelso, il Misericordioso!
Sura Naml (Le formiche) dal versetto 45 al 53
Ai Thamûd inviammo il loro fratello Sâlih: [disse] « Adorate Allah ».Invece si divisero in due gruppi in discordia tra loro .Disse: « O popol mio, perché volete affrettare il male piuttosto che il bene? Perché non chiedere il perdono ad Allah, affinché vi usi misericordia?».Dissero: « In te e in coloro che sono con te, vediamo un uccello di malaugurio». Disse: « Il vostro augurio dipende da Allah. Siete un popolo messo alla prova».Nella città c'era una banda di nove persone che spargevano corruzione sulla terra e non facevano alcun bene.Dissero, giurando fra loro [in nome] di Allah : «Attaccheremo di notte, lui e la sua famiglia. Poi diremo a chi vorrà vendicarlo: " Non siamo stati testimoni dello sterminio della sua famiglia. Davvero siamo sinceri" ».Ordirono una trama e Noi ordimmo una trama senza che se ne accorgessero.Guarda cosa ne è stato della loro trama: li facemmo perire insieme con tutto il loro popolo .Ecco le loro case in rovina a causa dei loro misfatti. Questo è certo un segno per la gente che ha conoscenza!E salvammo coloro che avevano creduto ed erano timorati.
Sura Al Qamar (La Luna) dal versetto 23 al 32
I Thamûd tacciarono di menzogna gli ammonimenti; dissero: «Dovremmo seguire un solo mortale fra di noi? Davvero in tal caso saremmo traviati e folli! Ma come? Il Monito è stato affidato solo a lui tra [tutti] noi? E' un gran bugiardo, uno sfrontato!». Domani sapranno chi è il gran bugiardo, lo sfrontato! Manderemo loro la cammella come tentazione: osservali e sii paziente. Informali che devono dividere l'acqua [con la cammella]: ognuno il suo turno per bere. Chiamarono uno dei loro che impugnò [la spada] e le tagliò i garetti. Quale fu il Mio castigo, quali i Miei moniti! Mandammo contro di loro un solo Grido, rimasero come erba disseccata per gli stabbi . Invero abbiamo reso facile il Corano, che vi servisse da Monito. C'e qualcuno che rifletta [su di esso]? |
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