virginiafat Site Admin
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Inviato: Sab 03 Nov, 2007 10:54 am Oggetto: Il Profeta Hud (as) |
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Vi racconteremo la storia del Profeta Hud (pace su di lui), il primo Profeta arabo, della tribù degli ‘Ad, il popolo più forte e fra i più cattivi della storia.
HUD
Hud (as) figlio di Shalekh, figlio di Arfahshas, figlio di Sam, figlio di Noè (as). Fra Noè e Hud sono passate 4 generazioni. Dopo il Diluvio la terra rimase pulita dai miscredenti, dalle statue, dall’idolatria, è diventò una terra nuova, con credenti veri. Tutti credevano in Dio.
Passarono secoli dal Diluvio, la gente tornò nella miscredenza. Il popolo di Hud erano gli ‘Ad.
Perché si chiamavano ‘Ad?
Perché tornarono alla miscredenza, poiché ‘Ad significa “il ritorno dopo il diluvio”.
Dalla Sura Al-A'râf dal versetto 65 al 72
E agli 'Âd [inviammo] il loro fratello Hûd : « O popol mio, disse, adorate Allah. Per voi non c'è altro dio che Lui. Non Lo temerete?» I notabili del suo popolo - che erano miscredenti - dissero: « Ci pare che tu sia in preda alla stoltezza e crediamo che tu sia un bugiardo». Disse: « Non c'è stoltezza in me, sono messaggero del Signore dei mondi. Vi riferisco i messaggi del vostro Signore e sono per voi un consigliere affidabile. Vi stupite che vi giunga un richiamo da parte del vostro Signore per il tramite di uno dei vostri uomini che vi ammonisce? Ricordatevi di quando vi designò successori del popolo di Noè e accrebbe la vostra prestanza nel mondo. Ricordate i benefici di Allah, affinché possiate prosperare ». Dissero: « Sei venuto per far sì che adoriamo Allah, l'Unico, abbandonando quello che adoravano i nostri avi? Se sei sincero, mostraci quello di cui ci minacci. » Disse: « Ecco che il vostro Signore ha fatto cadere su di voi supplizio e collera! Volete polemizzare con me sui nomi che voi e i vostri avi avete inventato senza che Allah vi abbia concesso a riguardo alcuna autorità? Aspettate e anch'io rimarrò in attesa insieme a voi ». Abbiamo salvato lui e coloro che erano con lui, per Nostra misericordia e cancellato anche le tracce di coloro che smentivano i Nostri segni e non credevano.
La storia del profeta Hud e del suo popolo è nel Corano e non è citata né nella Bibbia, né nella Torah.
Gli ‘Ad erano fortissimi, altissimi una 60ina di cubiti, Dio l’Altissimo ha detto nel Corano che non ha creato altre tribù come loro nel mondo, né prima, né adesso. Erano persino più forti dei tanto temuti faraoni. Se qualcuno diceva a loro di prendere una roccia dalla montagna loro la prendevano con facilità.
Sura Al Fajr (L’Alba) versetto 6, 7, 8
Non hai visto come il tuo Signore ha trattato gli 'Âd?
e Iram dalla colonna,
senza eguali tra le contrade.
Gli ‘Ad vivevano in una parte denominata Al-Ahqàf, cioè le montagne di sabbie mobili. Questa terra esiste ancora oggi, una testimonianza per gli uomini di tutti i tempi. Gli sapienti, gli Ulemà, gli studiosi americani hanno scoperto con telescopi e con tecnologie avanzate tracce di civiltà antica sotto le sabbie mobili di Al-Ahqàf. Esisteva il fiume, palazzi, e castelli come racconta il Corano.
Al-Ahqàf prima che arrivasse la miscredenza e che diventassero montagne di sabbie mobili era una terra verde bellissima, ricca di piante e fiumi.
Sura Ash-Shu'arâ'(I Poeti) versetti 128, 129
Eleverete un edificio su ogni collina, [solo] per futilità?E costruirete fortezze come se doveste vivervi in perpetuo?
Gli ‘Ad costruirono case come castelli, avevano ricchezze e tanta cultura.
Sura Al-A'râf versetto 69
Ricordatevi di quando vi designò successori del popolo di Noè e accrebbe la vostra prestanza nel mondo.
Erano creature diverse dalle altre civiltà.
Dopo tanti secoli tornò il Diavolo, che fece le stesse cose con gli ‘Ad, come le fece con il popolo di Noè. Costruirono statue da adorare, tornò lo Shirk (idolatria), la miscredenza e la cattiveria.
Esistono tribù forti come loro adesso? No.
E dove è finita questa tribù, dove?
Dio li ha annientati tutti, con la loro miscredenza e superbia, erano lontanissimi da Lui.
Hud è il primo Profeta arabo, lo sapete?
Quali sono i profeti arabi?
C’è un Hadith del Profeta Muhammad (saw) trasmesso da ibn Hebbàn:
“Abi Dherr chiese al Profeta Muhammad: ‘chi è il primo Profeta arabo?’ e il Profeta rispose: ‘ci sono 4 profeti arabi Hud, Salih, Sciu’aib e il tuo Profeta (inteso Muhammad)”.
Hud è il primo che parlò la lingua araba.
“E ricorda il fratello degli ‘Ad (Hud- pace su di lui)”,
Perché fratello degli ‘Ad?
Perché lui li amava sinceramente con il cuore, non era fratello di sangue. Aveva un carattere buono, dolce e gentile con il suo popolo.
E’ un esempio per noi, quando vuoi avvisare qualcuno di qualcosa estremamente importante, devi farlo con amore, parlare con il cuore, con dolcezza.
Il nome Hud significa proprio (misericordia, dolcezza, Pace, tranquillità), così era il suo carattere.
Sura Ash-Shu'arâ' (I Poeti) versetto 124
[Ricorda] quando il loro fratello Hûd disse loro: «Non sarete dunque timorati?
Ciò significa che: “Avete dimenticato popolo degli ‘Ad quello che è successo al popolo di Noè? Non sarete dunque timorati? Dio vi ha mandato la benedizione su di voi, vi ha donato buona salute, tutto quello che possedete è solo grazie a Lui, dovete ringraziarlo, essergli riconoscenti.
Arriverà ancora un tremendo castiga se non starete attenti, se non sarete timorati.
Hud si preoccupava di loro
E loro cosa facevano? Cosa pensavano di Hud?
Lo deridevano, credevano fosse un pazzo mentitore, come succedeva a Noè con il suo popolo.
Avete visto? Il popolo parlava così con un Profeta, il quale si preoccupava per loro e diceva “O popol mio, o fratelli adorate Allah”
E loro irriconoscenti rispondevano “sei un pazzo, che dici? sei uno dei bugiardi”
Il Profeta era paziente, dolce con loro nonostante le dure parole nei suoi confronti.
“Sono un Messaggero di Dio, Signore dei mondi, vi porto il Messaggio di Iddio L’Altissimo e vi avviso con onestà”.
Loro non riuscivano a credere che uno come loro fosse un Messaggero di Dio. Così anche Noè (as), era stato mandato per avvisare il suo popolo, che non credeva alle sue parole, poichè era un uomo come loro, uno della sua gente. Iddio L’Altissimo aveva scelto come Profeta uno del popolo proprio per avvisarli. Come accadde in seguito con gli altri profeti.
Ricordate che Dio vi ha dato il sostenimento, la sua benedizione:
“per farvi vincere”.
E loro rispondevano :
“Sei venuto per farci adorare il Dio Unico ed abbandonare ciò che adoravano i nostri avi? Fai venire quello che dici se sei uno dei sinceri”.
“O popol mio, io non voglio nulla da voi, questa è la mia missione, faccio tutto questo per amor di Dio, Colui che mi ha creato credente. Non avete un cervello per pensare? Non siete gente di intelletto? O popol mio credete, chiedete perdono a Dio, pentitevi davanti a Lui, Vi manda la misericordia, la benedizione, il sostenimento anche di più di quello che possedete e desiderate. Cosa volete di più?”
E dissero: “Hud, tu non sei venuto con un Segno chiaro, un Miracolo, per farci capire che sei un Profeta e anche se ci mostrassi un Segno, noi non lasceremo i nostri dei. Non ti crediamo! Cosa dovremo pensare di te? noi li adoriamo perché ci aiutano e se arriva qualcosa di brutto è solo colpa tua perché non li adori. Loro ti hanno maledetto”.
Hud disse:
“Dio testimonia e anche voi testimoniate che io non adoro quello che voi adorate e associate con Dio”.
Questo è il Miracolo di Hud, che disse:
“Ammazzatemi subito, tutti voi se potete, non lasciate passare troppo tempo, ammazzatemi adesso! ho fiducia in Dio nel mio e vostro Signore”.
Sura Hud, versetti 53, 54, 55
Dissero: « O Hûd, non ci hai recato nessuna prova, non vogliamo abbandonare i nostri dei per una tua parola e non crediamo in te. Possiamo solo dire che uno dei nostri dei ti ha reso folle». Disse: « Mi sia testimone Allah, e siate anche voi testimoni, che rinnego tutto ciò che associate all'infuori di Lui.
Perché non l’hanno ammazzato? Perché lui aveva fiducia in Dio, sapeva che era con lui in quel momento, questo è un Miracolo! il Miracolo di Hud, grazie a Iddio L’Altissimo.
Bismillah Tawakkaltu ‘ala Allah wala haula wala quwwata illa billah
Significa “In nome di Allah ripongo in Allah tutta la mia fiducia; non c’è forza, non c’è potenza se non in Allah”
Ed è un’invocazione che si fa ogni volta che si esce di casa.
Cos’è la fiducia in Dio?
La fiducia in Lui è importantissima
Un giorno riposava il nostro Profeta Muhammad (saw). Aveva appeso in un ramo di un albero la sua spada. Passò un miscredente che vide il Profeta dormire e la sua spada. Prese la spada del Profeta per ammazzarlo mentre dormiva e disse:
“Muhammad chi ti salverà adesso?- puntando la spada alla gola del Profeta che rispose:
“La fiducia in Dio (ALLAH!)” e la spada cadde dalle mani del miscredente. Il Profeta Muhammad la riprese e puntò la spada alla gola del miscredente e disse:
“Chi ti salverà adesso da me?”
Il miscredente rispose:
“O Muhammad non ti ho fatto nulla, lasciami stare, ti prego” e il Profeta lo lasciò.
Vedete, il Profeta Muhammad disse in quelle circostanze che aveva fiducia in Allah, di fronte alla morte.
Come fece il Profeta Mosè (as):
“Quando le due schiere si avvistarono, i compagni di Mosè dissero: «Saremo raggiunti!». Disse [Mosè]: « Giammai, il mio Signore è con me e mi guiderà».
Dalla Sura Ash-Shu’arà (I Poeti), versetti 61, 62
Questa è la fiducia in Dio.
Questo è ciò che accadde ai profeti.
E alla gente come noi?
Un gruppo di immigrati lasciò il loro paese per un vita migliore in uno paese straniero. Sembrava ormai che i loro sogni si sarebbero realizzati: una vita agiata, un lavoro onesto e sicuro per poter mantenere con i soldi guadagnati le loro famiglie rimaste al paese d’origine. Una storia come tante altre di extracomunitari penserete.
Il sogno si interrompe durante il viaggio, la nave comincia ad affondare, acqua dappertutto, la gente è in preda al panico, piange disperata, sembra ormai la fine, fino a quando uno di loro comincia a recitare il Corano e a fare invocazioni a Dio. La gente prega assieme al musulmano, anche persone di altre fedi. In quel momento il musulmano invoca Iddio L’Altissimo, ha fiducia in Lui, spera fino all’ultimo nella salvezza, se non del corpo almeno della propria anima. Arrivano i primi soccorsi, la gente è salva, l’incubo è finito. La fiducia in Dio e le invocazioni hanno salvato quel gruppo di immigrati.
Questa è una storia vera, un esempio di speranza e fede in Dio.
Speranza in Dio anche di fronte a malattie incurabili, divorzi o separazioni, perdita di un posto di lavoro, perdita di affetti ed altro.
La fiducia in Dio per tutto.
“Non c’è una persona che cammina sulla terra che Iddio L’Altissimo non gli prende la mano” disse Hud (as).
Dalla Sura Hud versetti 56, 57
“Invero io confido in Allah, mio Signore e vostro Signore. Non c'è creatura che Egli non tenga per il ciuffo . Il mio Signore è sul retto sentiero ».[Anche] se volgerete le spalle, io vi ho comunicato quello per cui sono vi sono stato inviato. Il mio Signore sostituirà il vostro popolo con un altro, mentre voi non potrete nuocerGli in nulla. In verità il mio Signore è il Custode di tutte le cose.
La gente di Noè e il popolo di Hud non credeva al loro Profeta perché mangiava e beveva come loro. Temevano di essere fra i perdenti se l’avessero seguito ed obbedito. Non credevano nell’altra vita, solo in questa vita
“viviamo e moriamo e non saremo risuscitati”.
Dicevano le stesse parole della gente di oggi, di certa gente dei nostri tempi.
“Li colpì il Grido in tutta giustizia e li rendemmo come detriti portati dalla corrente. Periscano per sempre gli ingiusti”.
È questo ciò che accadde ai miscredenti.
La gente di adesso come di allora perde tempo in cose futili, anche nella costruzione di edifici enormi. Si sentono immortali? come se dovessero vivere per sempre o il più a lungo possibile, si illudono ma tutto torna a Dio. Vogliono farsi notare dagli altri, mostrare le loro ricchezze in questa vita incuranti dell’altra vita.
Dobbiamo stare attenti a non eccedere, a non esagerare.
Perché tanto spreco inutile?
Perché amano questa vita più dell’altra.
E quando colpirete, lo farete come tiranni.
Dice il Corano
Saranno spietati, cattivi quando combatteranno in guerra, e non solo, non guarderanno in faccia a nessuno. Non avranno misericordia di nessuno, saranno dei veri tiranni.
Dalla Sura Fussilat
("Esposti chiaramente") versetto 15
“Gli 'Âd furono ingiustamente superbi sulla terra e dissero: « Chi è più forte di noi?». Ma come, non avevano visto che Allah, Che li aveva creati, era più forte di loro? Negarono i Nostri Segni.
Ecco i tre motivi per far arrivare a loro il Grande castigo.
1. la loro superbia e lo spreco di denaro
2. la costruzione di palazzi enormi perché non credevano nell’Aldilà e nella morte.
3. Perchè non avevano cuore, non guardavano in faccia a nessuno.
Riflettete, sono situazioni anche attuali.
E poi?
Arrivò il castigo!
Sura Al-Mu'minûn
(I Credenti) versetto 41
Li colpì il Grido in tutta giustizia e li rendemmo come detriti portati dalla corrente. Periscano per sempre gli ingiusti.
Loro nella loro superbia si dimenticarono che Dio è L’Altissimo, il Fortissimo, il loro Creatore.
Li colpì il Grido, che in arabo significa “assayaha”, un grido disumano, terribile e agghiacciante, diventarono come detriti, furono portati via dalla corrente.
Il fiume diventò asciutto, finì il cibo, gli alberi morirono, la vita cambiò completamente, questa è solo una piccola parte del castigo verso i miscredenti e loro erano ancora vivi, non tutti però. Dopo il Grido videro una nuvola nera, pensavano che fosse la pioggia.
Sura Al-'Ahqâf versetto 24
Quando videro una densa nuvola dirigersi verso le loro valli, dissero: «Ecco una nuvola, sta per piovere». No, è proprio quello che cercavate di affrettare, è un vento che porta seco un doloroso castigo,
Credevano fosse la misericordia che li avrebbe salvati e invece no! Fu il castigo di Dio, fortissimo, indescrivibile, una tempesta freddissima durata 7 notti e 8 giorni, un vento incredibile che prendeva ognuno di loro e li scaraventava con violenza disintegrandoli in mille pezzi coma la lama di una spada. I loro corpi divisi dalla testa, ogni parte staccata dal corpo, come la palma senza testa. Non sopravvisse nessuno.
È questo il seguito del castigo.
Mai credersi superiori, superbi e potenti, tutto questo porta alla rovina.
Dio li punì severamente, è ciò che si meritavano.
Sura Al-Hâqqa
(L'Inevitabile) versetti 6, 7, 8
mentre gli 'Âd furono distrutti da un vento mugghiante, furioso,
che Allah scatenò contro di loro per sette notti e otto giorni consecutivi. Allora avresti visto quella gente riversa in terra come tronchi cavi di palma.
Ne vedi forse uno sopravvissuto?
Sura Adh-Dhâriyât
(Quelle che spargono ) versetto 41, 42
E [ci fu segno] negli 'Âd, quando inviammo contro di loro il vento devastante
che nulla lasciava sul suo percorso senza ridurlo in polvere
Sura Al-Qamar (La Luna), versetti dal 18 al 22
Gli 'Ad tacciarono di menzogna. Quale fu il Mio castigo, quali i Miei moniti!
Scatenammo contro di loro un vento tempestoso, durante un giorno nefasto e interminabile;
strappava gli uomini come fossero tronchi di palme sradicate.
Quale fu il Mio castigo! Quali i Miei moniti!
Invero abbiamo reso facile il Corano, che vi servisse da Monito. C'e qualcuno che rifletta [su di esso]?
Dio salvò Hud e i credenti con la misericordia e fiducia in Iddio L’Altissimo.
Sura Al-A'râf versetto 72
Abbiamo salvato lui e coloro che erano con lui, per Nostra misericordia e cancellato anche le tracce di coloro che smentivano i Nostri segni e non credevano.
Tutti i profeti -ognuno con un Messaggio di Iddio L’Altissimo- trovarono difficoltà nel loro cammino. La gente li credeva bugiardi ed impostori, li deridevano, li perseguitavano.
Loro mostravano la Verità alla gente e questi cosa facevano invece di seguirli? Li deridevano, si burlavano di loro, dei Segni e Miracoli di Iddio L’Altissimo.
Sura Hud versetto 50
Agli 'Âd [mandammo] il loro fratello Hûd. Disse: « O popol mio, adorate Allah, non c'è dio all'infuori di Lui. Voi siete degli inventori di menzogne .
Sura Al-A'râf versetto 65
E agli 'Âd [inviammo] il loro fratello Hûd : « O popol mio, disse, adorate Allah. Per voi non c'è altro dio che Lui. Non Lo temerete?»
Tutti i versetti che parlano di lui dicone che è fratello della tribù degli ‘Ad.
La prima cosa che disse “Adorate Allah”, come disse Noè e dopo di lui Salih e gli altri profeti.
Sura Al-Ahqàf, V.21
vennero prima di lui e dopo di lui gli ammonitori. Disse “Non adorate altri che Allah”.
Sura Al ‘Araf, V.68, 69
“sono per voi un consigliere affidabile. Vi stupite che vi giunga un richiamo da parte del vostro Signore per il tramite di uno dei vostri uomini che vi ammonisce? Ricordatevi di quando vi designò successori del popolo di Noè e accrebbe la vostra prestanza nel mondo. Ricordate i benefici di Allah, affichè possiate prosperare’.
Non c’è cosa più bella al mondo che sentirci servi di Dio.
Hud li avvisò del castigo.
Sura Hud, versetto 52
“O popol mio, implorate il perdono del vostro Signore e tornate a Lui pentiti, affinché vi invii piogge abbondanti dal cielo e aggiunga forza alla vostra forza. Non voltate colpevolmente le spalle».
E poi disse nella Sura Hud, dal versetto 57 al 60
[Anche] se volgerete le spalle, io vi ho comunicato quello per cui sono vi sono stato inviato. Il mio Signore sostituirà il vostro popolo con un altro, mentre voi non potrete nuocerGli in nulla. In verità il mio Signore è il Custode di tutte le cose. E quando giunse il Nostro decreto, salvammo per misericordia Nostra Hûd e con lui quelli che avevano creduto. Li salvammo da un severo castigo. Questi furono gli 'Âd, negarono i segni del loro Signore, disobbedirono ai Suoi messaggeri e avevano obbedito agli ordini di ogni protervo tiranno. Furono perseguitati da una maledizione in questo mondo e nel Giorno della Resurrezione. In verità gli 'Âd non credettero nel loro Signore. Scompaiano gli 'Âd, popolo di Hûd !
Sura Al muminun (i credenti) dal 31 al 38
E dopo di loro suscitammo un'altra generazione,
alla quale inviammo un messaggero dei loro, affinché dicesse: « Adorate Allah, per voi non c'è altro dio all'infuori di Lui. Non Lo temerete dunque?» .
I notabili della sua gente, che erano miscredenti e che negavano l'altra vita, quelli stessi ai quali concedemmo gli agi in questa vita, dissero: « Costui non è che un uomo come voi, mangia ciò che voi mangiate, e beve ciò voi bevete.
Se obbedirete ad un vostro simile, sarete certo tra i perdenti!
Davvero vi promette che quando sarete morti, [ridotti a] polvere e ossa, sarete risuscitati?
Lontano, lontano è ciò che vi viene promesso!
Non esiste altro che questa nostra vita: viviamo e moriamo e non saremo risuscitati.
Non è altro che un uomo che ha inventato menzogne contro Allah e noi non gli presteremo alcuna fede!».
Disse [Noè]: «Signore, aiutami, mi trattano da impostore».
Rispose [Allah]: « Ben presto se ne pentiranno, è certo!».
Li colpì il Grido in tutta giustizia e li rendemmo come detriti portati dalla corrente. Periscano per sempre gli ingiusti.
Frasi come queste
“Non esiste altro che questa nostra vita: viviamo e moriamo e non saremo risuscitati” si sentono purtroppo anche nella bocca della gente di oggi, riflettete.
Sura Ash-Shu'arâ' (I Poeti) versetti dal 131 al 140
Temete Allah e obbeditemi, e temete Colui che vi ha provvisto di ciò che ben sapete: vi ha provvisto di bestiame e di progenie, di giardini e fonti. Invero temo per voi il castigo di un Giorno terribile». Dissero: « Che tu ci ammonisca o non lo faccia, per noi è la stessa cosa. Questi nostri costumi non sono che quelli degli antichi: [pertanto] non saremo certo puniti». Lo trattarono da bugiardo e Noi li facemmo perire. Questo è certo un segno, ma la maggior parte di loro non crede. In verità il tuo Signore è l'Eccelso, il Misericordioso!
Dalla Sura Al Isrâ'
(Il Viaggio Notturno) versetto 94, 95
Nulla impedisce alle genti di credere dopo che la Guida è giunta loro, se non il dire: "Allah ha davvero inviato un uomo per messaggero?".
Di': " Qualora sulla terra ci fossere gli angeli e vi camminassero in pace, avremmo certamente fatto scendere su di loro un angelo come messaggero".
Dopo il Profeta Hud (as), arrivarono i profeti Salih e Abramo (pace su di loro). |
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